La Casa di Graziella

Criii! Se sali fino a Terra Murata, il cuore più alto e antico dell’isola, troverai un luogo che profuma di storia e di mare. Al secondo piano del Palazzo della Cultura — nato nel 1200 come residenza di Giovanni Da Procida, cioè il feudatario che guidava l’isola e fu tra i promotori dei Vespri Siciliani, e poi diventato Conservatorio delle Orfane — ti aspetta qualcosa di speciale.
Kraak! Dal 10 giugno 2011 puoi entrare nella Casa di Graziella, una ricostruzione fedele di una tipica abitazione procidana. Qui si respira la vita di un tempo, quella semplice e autentica che scorreva tra reti, vento e salsedine. Lo sapevi che Graziella è la protagonista del romanzo di Alphonse de Lamartine?
Squa-squa! A 200 anni dalla morte di Graziella, l’Associazione Culturale “La Casa di Graziella” ha voluto dedicarle questo Museo-Casa. Ogni oggetto che vedi — mobili, tessuti, utensili — è datato tra 1800 e 1900. Nulla però è appartenuto davvero a lei… tranne il suo ritratto, che ti guarda come una brezza leggera che arriva dal passato.
Criii! Questo luogo non è solo una casa: è un modo per tramandare la storia di Procida, per non farla volare via come sabbia tra le dita. Tutto passa attraverso il mito di Graziella, una ragazza che visse e morì per amore, come certe onde che non smettono mai di tornare a riva.
Kraak! E poi, dal 2019, puoi salire ancora più su, fino alla Terrazza Panoramica, il punto più alto dell’isola. Qui trovi “I Luoghi di Elsa Morante”: uno sguardo aperto sul mare e sulle case colorate che hanno ispirato la scrittrice per il romanzo “L’isola di Arturo”, vincitore del Premio Strega 1957. Hai già visto Procida da quassù? Il vento ti racconta tutto.