Sagra del Mare

Kraak! Qui a Procida, tutto parte dal mare. È lui che decide i ritmi, che segna le giornate, che ha scritto la storia e il destino dell’isola. E da questa verità, semplice come il vento che soffia tra le barche, nasce nel 1939 la Sagra del Mare, una delle manifestazioni popolari più famose d’Italia.
Criii! Da oltre mezzo secolo è un appuntamento fisso dell’estate procidana. Tre giorni interi dedicati al mare — sì, proprio lui, che ancora oggi è la principale risorsa economica dell’isola. Hai mai vissuto tre giorni in cui tutto ruota intorno alle onde?
Squa-squa! La Sagra del Mare è dedicata al mare e alla sua gente: coinvolge figure della cultura, dello spettacolo e dell’arte. Ci sono convegni, mostre, dibattiti, giochi, commemorazioni, concerti e incontri tra pittori, musicisti e poeti. Tutto con un unico filo che lega ogni cosa, come una rete stesa al sole: il mare.
Kraak! E poi arriva il momento più atteso: l’elezione della Graziella. Una delle feste in costume più conosciute, in Italia e anche fuori. Lo sapevi che qui la tradizione non è solo qualcosa da vedere, ma da sentire sulla pelle?
Criii! Il mito di Graziella nasce dalla penna dello scrittore francese Alphonse de Lamartine, e da allora l’isola viene spesso chiamata “Isola di Graziella”. Una storia che torna ogni anno, come le onde che non smettono mai.
Squa-squa! Durante la sagra viene scelta una fanciulla procidana che rappresenta Graziella, non solo nell’aspetto ma anche nello spirito. E per partecipare, le ragazze devono indossare il vestito tradizionale “alla greca”, con ricami in oro, proprio come raccontato nel romanzo. Hai mai visto questi abiti muoversi al vento della sera?