Premio Elsa Morante

Kraak! Lo sapevi che tra il vento e le case colorate di Procida è nata una storia che ha fatto il giro del mondo? Nel 1957, Elsa Morante vince il Premio Strega con il romanzo "L’isola di Arturo", ambientato proprio qui, negli anni prima della Seconda guerra mondiale.
Criii! Da allora, il legame tra Procida e questa grande scrittrice è diventato forte come una cima legata al porto. È per questo che esiste il Premio Letterario “Procida, Isola di Arturo, Elsa Morante”, dedicato alla più importante scrittrice italiana del ‘900 e alla sua ispirazione nata sull’isola.
Questo premio nasce nel 1986, con una decisione ufficiale del Comune — una delibera della Giunta Comunale, cioè un atto amministrativo — pochi mesi dopo la scomparsa di Elsa Morante. Un modo per non lasciare che il suo legame con Procida si disperda come sabbia nel vento.
Squa-squa! Da sempre è il Comune di Procida a portare avanti questa tradizione, continuando a celebrare la scrittrice nei giorni autunnali, quando l’isola si fa più silenziosa e le storie sembrano risuonare ancora più forti.
Kraak! E sai una cosa? Nel 2016, alla sua XXIX edizione, il premio si rinnova: cambiano le giurie tecniche — cioè i gruppi di esperti che valutano i libri — per le sezioni Narrativa e Mare. Nasce anche una giuria popolare, scelta tra librerie e scuole di Procida.
Criii! E non finisce qui: arrivano anche collaborazioni importanti con la Biblioteca Nazionale Centrale e la Direzione Generale delle Biblioteche e degli Istituti Culturali. Un intreccio di voci e storie, proprio come le onde che si incontrano intorno all’isola.
Squa-squa! Se ami le storie, quelle vere, quelle che profumano di mare e memoria… questo premio è una tappa da vivere. Perché qui a Procida, le parole non restano sulla carta: volano, proprio come me.