Chiese

Santissima Annunziata

Santissima Annunziata

Kraak! A pochi passi da piazza San Giacomo, lungo via SS. Annunziata, trovi un luogo che sembra sospeso tra vento e devozione: è la Chiesa della SS. Annunziata, conosciuta anche come Madonna della Libera. Una presenza discreta, come una barca che conosce bene il suo porto.

Criii! Si pensa che sia stata costruita dai monaci benedettini sulle fondamenta di una cappella più antica, risalente al 1521. Ma l’aspetto che vedi oggi arriva dai lavori del XVII secolo, quando la chiesa è stata ricostruita e ha preso la sua forma attuale. Lo sapevi che qui ogni pietra racconta più di un tempo?

Squa-squa! L’edificio ha una struttura a croce latina — cioè con il braccio centrale più lungo — e dentro si aprono tre navate. In fondo a quella centrale trovi l’altare maggiore, con un’edicola in marmo — una sorta di cornice architettonica — che custodisce il dipinto dell’Annunciazione del XVIII secolo.

Kraak! In quell’opera vedi l’Arcangelo Gabriele con un giglio in mano mentre si inchina davanti alla Madonna. Un gesto semplice, ma forte come il mare quando cambia vento. Hai già provato a fermarti qui, in silenzio, a guardarlo?

Criii! E poi c’è la Cappella della Madonna della Libera, realizzata nel 1833: al suo interno domina una statua lignea della Vergine del XIX secolo. Una presenza che resta, come il sale sulla pelle dopo una giornata di mare.

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